• PsicoLaboratori

Quando tuo figlio dice... “sono ARRABBIATO!”

Aggiornato il: 11 lug 2019

La collera viene spesso interpretata come un’emozione negativa, un modo per tenere a distanza l’altro. In realtà si tratta di un’espressione di un bisogno, una richiesta all’altro per ristabilire l’equilibrio.



La collera è anche la prima tappa del processo di accettazione delle frustrazioni, compito fondamentale per sviluppare l’abilità di “saper rinunciare”, fondamentale per lo sviluppo.

La frustrazione, se moderata, è costruttiva.

Questa emozione serve a fronteggiare un’ingiustizia, è una reazione di fronte ad un’invasione, una protesta contro ciò che non si vuole tollerare. Permette di difendere il proprio territorio, il proprio corpo, le proprie idee. Dà la forza per affermarsi, di dire NO.

Una persona che non sente e non sa esprimere la collera si sente spesso vittima e impotente. Quindi esprimere la collera è necessario per sentire la propria potenza, farsi rispettare, fronteggiare la frustrazione senza essere distrutti dalla sofferenza della mancanza e successivamente ristabilire l’armonia nella relazione.


Perciò quando un bambino dice “sono arrabbiato!” sta affermando se stesso e i propri bisogni, ma si sta anche difendendo dalla sofferenza.


Pur comprendendo la collera del bambino, non sempre è una buona cosa sedarla o anticiparla. Si tratta di un’esperienza naturale, con cui prima o poi dovrà scontrarsi (o incontrarsi?), per diventare un adulto che sa misurarsi con i limiti, capendo quando deve accettarli e fermarsi, oppure sfidarli per ottenere ciò che desidera.

Soddisfare un desiderio prima ancora che ne nasca la domanda nel bambino, può impedirgli sia di sentire i propri bisogni, che di imparare a vivere in modo sano la frustrazione. Un genitore troppo attento a prevenire i minimi desideri dei figli può rendere difficile questo compito.


Ti stai ancora chiedendo come dovresti reagire di fronte alla collera di tuo figlio?

Guardalo, ascoltalo, porta l’attenzione su di lui! E rispondi coerentemente con quello che puoi e vuoi fare, in quanto genitore.


Fonte: Le emozioni dei bambini di Isabelle Filliozat

Copyright 2014 Associazione PsicoLaboratori. CF 97757210154 Sede legale: via P. Maroncelli, 15 - 20154 Milano | Tutti i diritti riservati

  • Facebook PsicoLaboratori
  • Instagram psicolaboratori
  • Twitter PsicoLaboratori